Federazione Ciclistica ItalianaVersione stampabile


 

Federazione Ciclistica Italiana (Fci) 1885

Stadio Olimpico - Curva Nord
00194 Roma
T. +39 0636851 (0636857253 - 0636857294)
F. +39 0636857958
Sito internet: www.federciclismo.it
 Presidente:
Renato Di Rocco
Segretario:
Maria Cristina Gabriotti

La storia della FCI
La prima corsa di velocipedi in Italia si svolse a Padova il 25 luglio 1869. Le prime biciclette intese in senso moderno fecero la loro comparsa a partire dal 1890 e dal 1893 cominciarono a disputarsi regolari corse su pista. Ma la popolarità del nuovo mezzo crebbe in particolare con il diffondersi delle attività turistiche. La struttura, nata da questo movimento di interesse, l'Unione Velocipedistica Italiana (UVI), venne fondata a Pavia il 6 dicembre 1885. Questa denominazione restò in vigore fino al 1964, quando assunse la dizione di Federazione Ciclistica Italiana (FCI). Entrata subito in contrasto con il Touring Club d'Italia (TCI), costituito nel 1894 proprio per propagandare l'attività cicloturistica, l'Unione decise sin dal Congresso di Verona del 1896 di dedicarsi principalmente all'attività agonistica. Nel 1890 l'UVI fu tra le promotrici della fondazione dell'Union Cycliste Internationale, la Federazione internazionale che ebbe la sua prima sede ad Alessandria. Le prime affernazioni di un certo rilievo le ottenne Francesco Verri ai Giochi del Decennale del 1906, mentre la gara italiana più importante, il Giro d'Italia, si disputò per la prima volta nel 1909 e venne vinta da Luigi Ganna. Federazione elencata nella Legge 16.2.1942, n. 426. Queste le sedi federali: 1885 Como; 1886 Torino; 1898 Genova, poi Alessandria e Milano; dal 1929 Roma.

La nascita della Federazione Paralimpica
Grazie ad un apposito Protocollo d’Intesa, sottoscritto tra il Comitato Italiano Paralimpico e la Federazione Ciclistica Italiana, la disciplina del ciclismo per le persone disabili è passata sotto le dirette competenze e responsabilità della Federazione Olimpica.

SCHEDA TECNICA
Il Ciclismo paralimpico

Caratteristiche generali
La velocità, l’emozione delle corse su due ruote sono un’esperienza piuttosto recente, per gli atleti disabili: i primi intenti alla pratica del ciclismo erano ciechi ed utilizzavano biciclette tandem, a due posti. Oggi, in aggiunta agli atleti con diabilità visiva, partecipano alle competizioni su due ruote atleti con cerebrolesioni, amputazioni o altre disabilità fisiche, inseriti in classi funzionali diverse a seconda del grado di disabilità. Così, allo stesso modo si differenziano i mezzi utilizzati: bicicletta, tandem, triciclo o hand-bike. L'handbike è una bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle gambe, utilizza tre ruote e  permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare questo mezzo "pedalando con le mani", inoltre essendo dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze elevate e di raggiungere elevate velocità, con essa si svolgono gare a livello nazionale ed internazionale, suddivise in categorie a seconda della gravità dell' handicap fisico di ogni atleta, le categorie vengono stabilite da una apposita commissione medica che agli inizi dell'attività agonistica di ciascun atleta ne dispone la classe di appartenenza. Le gare prevedono eventi su pista o su strada, per singoli e squadra divisi nelle seguenti cinque categorie:

   Sprint (Velocità)
   Inseguimento individuale
   1.000m cronometro
   Gara su strada
   Gara su strada a cronometro

Il ciclismo paralimpico non è una disciplina adattata e per tutte le competizioni valgono le regole tecniche fissate dall’UCI (Unione Internazionale Ciclismo), che dal 2007 è l’organismo che sovrintende anche il ciclismo per atleti disabili.


Cenni storici
L’inizio delle gare in bicicletta per atleti disabili data al 1980 e coinvolge atleti ciechi. Ad essi si aggiunsero atleti cerebrolesi e amputati, per gareggiare ai Giochi Internazionali dei Disabili del 1984. Poi, l’inclusione della gara su strada, nel programma paralimpico di Seoul 1988, costituisce la pietra miliare nella storia del ciclismo. Le competizioni su pista, invece, furono introdotte dall’edizione di Atlanta 1996.

 



Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Ottobre  >>
LMMGVSD
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Partner

  • Tesseramento Online
Superabile
IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico