Federazione Italiana CanottaggioVersione stampabile


Federazione Italiana Canottaggio (FIC) 1888

Viale Tiziano, 70

00196 Roma

T. +39 0636851 (0636858493) / 063233825

F. +39 0636858148

Sito internet: www.canottaggio.org

Presidente:
Enrico Gandola

La storia della FIC
La prima società italiana, la Canottieri Limite sull'Arno, venne fondata nel 1861 anche se vera antesignana del canottaggio moderno in Italia resta la Canottieri Cerea che fu costituita a Torino due anni dopo. La capitale sabauda e il Po furono i poli aggreganti del canottaggio italiano: proprio a Torino, infatti, il 31 marzo 1888 venne fondato il Rowing Club Italiano che varò il primo "Codice delle Regate". Sempre a Torino, il 25 giugno 1892, fu creata la Federazione Internazionale (FISA). Federazione elencata nella Legge 16.2.1946, n. 426 (come RFIC). All'originale denominazione di Rowing Club Italiano nel 1891 (sotto la presidenza onoraria di Umberto I) venne anteposto il termine Reale, mentre nel 1923 l'organismo mutò il nome in Reale Federazione Italiana di Canottaggio (RFIC). Nel dopoguerra, il nome venne infine modificato nell'attuale Federazione Italiana Canottaggio (FIC). Le sedi federali: dal1905 al 1926 Torino; dal 1926 Roma.


La nascita della Federazione Paralimpica

Grazie ad un apposito Protocollo d’Intesa, sottoscritto tra il Comitato Italiano Paralimpico e la Federcanottaggio, la disciplina del canottaggio per le persone disabili, l’adaptive rowing, è passata sotto le dirette competenze e responsabilità della Federazione Olimpica.

 

 

SCHEDA TECNICA

L’ Adaptive Rowing


Caratteristiche generali
Il Canottaggio è lo sport più giovane, all’interno dei giochi Paralimpici. E’ stato introdotto nel programma agonistico dei Giochi nel 2005, e ha fatto il suo debutto nel 2008, a Pechino. Gli atleti disabili che  praticano il canottaggio si rifanno alle regole fissate per l’Adaptive Rowing, il Canottaggio adattato, appunto, alle esigenze delle varie disabilità. In particolare, è l’equipaggiamento che si adatta all’utilizzatore, al canottiere. La FISA (Federazione Internazionale Canottaggio) è l’unico organismo che si occupa dell’Adaptive Rowing.

La pratica del canottaggio, ovviamente, è aperta a uomini e donne, ed è divisa in quattro categorie, incluse nel programma gara dei Campionati Mondiali di Canottaggio:

                            LTA 4+ (ad equipaggio misto donne-uomini)

                            TA 2x (ad equipaggio misto donne-uomini)

                            AW1x

                            AM 1x

La prima categoria, LTA (Leg-Trunk - Arm), è riservata ad atleti che possono usare tutto il corpo, per esempio non vedenti, amputati ad un arto o altre minime disabilità fisiche: a questa categoria partecipano anche i disabili intellettivo-relazionali.

La seconda categoria, TA (Trunk- Arms), è riservata ad atleti che possono usare solo il tronco e le braccia: ad esempio chi non ha l'uso delle gambe o chi abbia gli arti inferiori amputati.

La terza categoria, A (Arms), è dedicata a coloro che possono usare solo le braccia, o che abbiano subito lesioni alla colonna vertebrale con conseguente danno nell'uso delle gambe e deltronco.
Per ogni categoria vengono utilizzati speciali tipi di imbarcazioni, lo scafo ha specifiche caratteristiche imposte dal regolamento della FISA.

Le barche più piccole sono equipaggiate con sistemi di galleggianti chiamati "pontoons" che agiscono da stabilizzatori e vengono fissati agli scalmi per garantire un incremento della stabilità di forma dello scafo.

I remi usati, invece, sono uguali a quelli del canottaggio standard. Le imbarcazioni hanno sedili speciali che variano a seconda della disabilità dell'atleta.

Le imbarcazioni sono diverse a seconda della specialità: 4+ quattro con timoniere a poppa; con scafo standard e sedile scorrevole per LTA; 2x doppio: imbarcazione più leggera, con galleggianti supplementari anti-ribaltamento e sedile fisso con alcune precauzioni legate alla sicurezza, come delle cinghie facilmente sganciabili (per esempio in caso di ribaltamento) per TA; 1x singolo: munita di sedile fisso offre un appoggio posturale affinchè l'atleta possa usare per la remata solo le braccia; ha inoltre una cinghia con un gancio rapido azionabile con la bocca in caso di ribaltamento.

Tutte e quattro le specialità si corrono sulla distanza dei 1.000m.

Al momento, il canottaggio adattato è praticato in circa 24 paesi.



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