WHEELCHAIR RUGBY: Progetto Rio 2016Versione stampabile


immagine sinistra
Comunicato Stampa 09/01/12

La società Tiki Touch Rugby Fontanafredda, in stretta collaborazione con la Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e nell’ambito dei propri programmi di diffusione sportiva, sta promuovendo un progetto che vede da un lato l’organizzazione di alcuni stage di rugby in carrozzina per atleti disabili e dall’altro il coinvolgimento degli istituti scolastici in supporto a tale organizzazione. Tale iniziativa si è concretizzata con il recente stage tecnico tenuto presso gli impianti sportivi dell’Istituto ITCS Marchesini di Sacile, dove la rappresentativa nazionale italiana ha lavorato intensamente allo sviluppo di tecnica e schemi tattici al fine di migliorare le proprie capacità agonistiche. L’iniziativa è finalizzata alla creazione di un polo locale/regionale di riferimento per lo sviluppo del rugby in carrozzina che porti, oltre che ad un ampio reclutamento di atleti disabili del territorio, anche al coinvolgimento degli istituti scolastici interessati attraverso la volontaria partecipazione degli studenti e dei docenti di educazione fisica, con la disponibilità all’uso delle strutture scolastiche sportive. Il progetto sportivo assume una particolare valenza sociale e culturale, in quanto abbina i valori morali della pratica sportiva ad una visione aperta alla partecipazione condivisa tra ragazzi normodotati e atleti para/tetraplegici. La programmazione dell’attività del team Italia prevede dei raduni mensili e la disputa di alcuni tornei internazionali finalizzati al conseguimento di un “ranking” mondiale che consenta la partecipazione alle
Paralimpiadi di Rio 2016. Sono previsti a breve un paio di raduni tra febbraio e marzo in modo da reparare il gruppo per la partecipazione al torneo internazionale di Colonia (29 marzo – 1 aprile). In Italia,
il recente riconoscimento del rugby in carrozzina tra le discipline federali istituzionali ha dato un grande slancio al movimento ed ha messo in moto tutta una serie di iniziative dedicate allo sviluppo dei vari programmi di preparazione tecnica e fisica, con un calendario di stage e un’attività di marketing con il coinvolgimento di alcune istituzioni e partner privati. Tra questi, hanno assicurato il loro sostegno il marchio di abbigliamento Erreà e la banca FriulAdria che, assieme all’assessorato regionale allo sport del Friuli Venezia Giulia, sostengono concretamente le iniziative di attività paralimpiche. L’Acqua Dolomia, l’hotel Ca’ Brugnera, il ristorante al Distretto di Fontanafredda e il magazine Rugby Club sono altrettanti partner in supporto concreto. Il wheelchair rugby è disciplina paralimpica già da Sidney 2000, praticato in oltre 25 aesi e che si sta sviluppando sempre più. A livello internazionale la disciplina è regolata dall’IWRF nternational Wheelchair Rubgy Federation, riconosciuta dall’IPC (International Paralympic Committee) e già praticata in 14 Nazioni in Europa. In ogni continente ogni due anni si svolgono Campionati Continentali, mentre ogni quattro anni si giocano i Campionati del Mondo. Vi sono poi diversi tornei internazionali durante l’anno. Per informazioni e adesioni, gli atleti interessati possono contattare direttamente la Fispes (tel. 06-64721080 – segreteria@fispes.it - www.fispes.it)

COME SI GIOCA

Il rugby in carrozzina è uno sport unico che combina alcuni elementi del basket, pallamano e hockey su ghiaccio. L’obbiettivo è portare la palla oltre la linea di meta della squadra avversaria. Affinchè il punto sia considerato valido, le due ruote devono oltrepassare completamente la linea di meta e il giocatore deve avere il pieno controllo della palla. La palla può essere trasportata sulle gambe ma deve essere passata ad un compagno o eseguire un palleggio almeno una volta ogni 10 secondi. La squadra ha 10 secondi di tempo per giocare la palla dopo un’interruzione e 15 secondi per oltrepassare la linea di metà campo e una volta oltrepassata, non si può tornare indietro nella stessa azione d’attacco. Come nel basket c’è un’area, per entrambi i lati del campo, dove possono stare massimo tre difensori mentre gli attaccanti possono rimanere al massimo per 10 secondi. Il contatto tra le carrozzine è permesso ed è parte integrante del gioco. Collisioni sono frequenti nel tentativo di fermare gli avversari e prendere possesso della palla. Non tutti i contatti sono permessi come ad esempio colpire la carrozzina da dietro. Contatti fisici tra giocatori non sono permessi. Il tempo di gioco è di 4 tempi di 8 minuti ciascuno e in caso di parità si gioca un extratempo di 3 minuti. Le squadre sono composte da 4 giocatori con fino a 8 giocatori in panchina.

Claudio Da Ponte
Presidente ASD Tiki Touch Rugby Fontanafredda


09/01/2012

Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Novembre  >>
LMMGVSD
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930

Partner

  • Tesseramento Online
Superabile
IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico