Cristian Roja impegnato agli Europei Femminili di Basket in carrozzina inglesi: “grazie a mio padre che ha voluto che conoscessi il basket sotto diversi punti di vista”Versione stampabile


 

Da oggi al 31 agosto, il fischietto friulano CIP dal 1988 Cristian Roja sarà impegnato ad arbitrare gli Europei Femminili di Basket in carrozzina a Stoke Mandeville in Inghilterra. Nell’augurargli un buon lavoro, pubblichiamo la seconda parte di un intervista che Cristian ci ha concesso qualche mese fa.

Sei stato il primo arbitro italiano a dirigere una semifinale paralimpica. Cosa ricordi dell'evento in chiave positiva e cooa in chiave negativa?

Dico subito che non ho alcuna chiave negativa. Come detto prima mi inorgoglisce aver avuto la possibilità e l'opportunità di arbitrare alla mia prima partecipazione paralimpica una gara per la conquista di una medaglia, ma questo lo considero un inizio per me e per tutti gli altri miei colleghi italiani che sicuramente hanno le carte in regola per raggiungere traguardi anche maggiori. Insomma è un punto di partenza per continuare a lavorare insieme e di squadra per far sì che il livello qualitativo arbitrale migliori sempre.

Hai imparato come si dice "Arbitro cornuto" in cinese?

Beh direi che espressioni del genere le conosco in molte altre lingue ma in cinese no....ehehhe Posso dire che il pubblico cinese oltre ad essere molto numeroso sempre fin dalle prime partite dei preliminari è stato anche molto corretto a sostegno di tutte le squadre e anche degli addetti ai lavori. Una vera festa ad ogni incontro e fuori dal campo anche. 

Te lo hanno mai detto?

Ovviamente non me lo hanno mai detto e non ho mai nemmeno sentito insulti di alcun genere nei confronti miei o di miei colleghe/ghi

Ed ora queste due importanti convocazioni: i Mondiali Under 23 Maschili e gli Europei Femminili ad agosto, te lo aspettavi?

Non mi aspettavo nulla francamente e ne vado orgoglioso come spero ne vadano orgogliosi la mia federazione ed i miei/mie colleghi/ghe. Ad ogni modo spero che in futuro altri arbitri internazionali italiani possano avere le soddisfazioni che sto avendo io in questo momento a livello internazionale e farò di tutto per rendere onore alla classe arbitrale  italiana così che possa essere considerata all'altezza come merita per il lavoro svolto da molti anni a questa parte. 

Come ti alleni per affrontarlle?

A parte l'allenamento fisico che deve essere consono e all'altezza degli atleti che stanno sul campo, poi con le tecnologie informatiche al giorno d'oggi è facile poter visionare proprie ed altrui partite attraverso dei dvd, per migliorare la tecnica e l'approccio alla gare sulle base degli errori commessi in passato. Bisogna ammettere senza problemi che si sbaglia, fa parte del gioco, ma proprio per questo bisogna anche avere l'umiltà di ammetterlo prima e non commetterlo poi.

In bocca al lupo si può dire ad un arbitro?

Crepiiiiiiiii...certo che si può dire...Io dico sempre che scendo in campo per divertirmi con serietà e dedizione con l'obiettivo di arbitrare al massimo delle mie possibilità e migliorare partita dopo partita. Per concludere vorrei ringraziare la mia federazione, il comitato italiano arbitri e sopratutto i miei colleghi perchè è anche grazie a loro se ho questa opportunità. Più di ogni altra cosa però vorrei dire grazie a mio padre che ha voluto che conoscessi il basket sotto diversi punti di vista, non solo da giocatore e scegliessi così di continuare a vivere questo sport in qualche modo...è da qui che trovo sempre la spinta per arbitrare.



Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Ottobre  >>
LMMGVSD
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Partner

  • Tesseramento Online
Superabile
IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico