GIANNI SECCO il ricordo di chi gli ha voluto beneVersione stampabile


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A poco tempo dalla perdita di Gianni Secco, indimenticabile Tecnico di Atletica Leggera e consigliere regionale FISHa- FISD e CIP, il saluto e ricordi di chi gli ha voluto bene per doti umani e professionali.

Ho conosciuto gianni quando sono andata a lavorare all’iti s”A. Volta” di Trieste. era, forse la persona piu’ importante della scuola :faceva l’orario scolastico.

Era sempre disponibile, cercava di accontentare tutti ed era sempre di buon umore.

Quando venne a sapere che io avevo una società sportiva che si occupava di sport ed handicap si offrì per darmi una mano quale tecnico di atletica leggera.

Gli dissi che noi eravamo una società che lavorava solo con il volontariato e lui disse ok.

Da quel giorno per due volte alla settimana si fermava a Trieste e dopo aver allenato i ragazzi, la sera prendeva il treno per ritornare a casa.

Quando abbiamo aperto il primo centro di sport-terapia lui è venuto con me, casa per casa, a parlare ed a convincere i genitori dei ragazzi (quasi tutti spastici) ad uscire di casa e venire a fare dello sport.

Era consigliere dell’ANSHAF, e per trentotto anni delle sue prestazioni, non mi ha mai chiesto ne una lira ne un euro.

Ssempre con il sorriso, la battuta e il buon umore , ha dato l’anima pur di incoraggiare i ragazzi in allenamento e in gara a dare di più.

Per tanti anni ricoprì il ruolo di tecnico federale nel settore dei lanci e nel 1988 alle paralimpiadi di Seul portò Alessandro Kuris a vincere la medaglia di bronzo nel pentathlon.

Oltre all’allenatore di atletica leggera, se c’era bisogno, veniva a fare l’accompagnatore della squadra di tiro a segno .

ha accompagnato la nazionale italiana in belgio e in inghilterra

oltre al bellissimo ricordo di te, gianni ti saro’ sempre grata per tutto quello che hai fatto per la societa’ sportiva,ma soprattutto per quanto hai insegnato ai ragazzi.

Donatella Lovisato - Presidente ANSHAF Trieste


Caro Gianni,

tu sei stato il mio allenatore. Mi hai insegnato tanto. Stare con te era speciale. Grazie di avermi fatto un vero uomo e atleta. Mi manchi tanto mister. Ti voglio bene.

Andrea Sterle

 

Ciao Gianni,

ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me in tutti questi anni trascorsi insieme, mi hai insegnato a raggiungere traguardi ed obiettivi nello sport ma anche nella vita privata come l'indipendenza personale. Mi mancherai. Con immenso affetto stima e gratitudine grazie

ciao

Paola Donaggio


Carissimo Gianni, io ti ho considerato sempre come un secondo papa. Mi hai aiutato ad uscire di casa da sola, mi hai insegnato ad affrontare qualsiasi ostacolo dovuto al mio handicap, ed ora che la mia situazione si e’ un po’ aggravata non ho paura di vivere a casa mia da sola. Grazie papà Gianni di essere entrato nella mia vita e e di tutto quello che hai fatto per me. Ciao papà Gianni

Laura Gerolini


Ciao Gianni, eri e sarai sempre il nostro allenatore

Andrea e Francesco Ricatti



Sei stato una persona che ha saputo portarmi con i suoi metodi a credere in me. Non scorderò mai ai primi campionati italiani a Viareggio dopo la mia gara del lancio del disco mi dicesti “Andrea guarda lassù" e in quella sera ho capito che eri un grande…..Gianni stava volando un aereo in quel cielo cosi’ bello,

Andrea Loredan


Cara Laura, la morte non ci toglie completamente la persona amata, ci rimane sempre la sua opera che ci aiuta a continuare. Ringrazio gianni per quanto ci ha dato in tanti anni.

con affetto

Silvio Sstopar

Ricorderò sempre con affetto e simpatia il caro gianni, ringraziandolo per la pazienza avuta nel farmi apprendere i suoi utili insegnamenti nello sport. Ricordo con nostalgia le nostre emozionanti e divertenti trasferte per le gare di atletica.

Grazie Gianni

Alessandro Serra


Ciao Caro Gianni, complimenti per i tuoi figli. Ho tanti bei ricordi di te. Ti ricordi quando mi è caduto il peso di Mauro Pettarin sul mio alluce destro? E tu mi dicesti:”vuoi uno anche sul piede sinistro?" Ta moglie mi è’ tanto simpatica.

Ciao Gianni carissimo

Marina Corsini


Non dovevi farmi questo. Adesso ogni volta che ti penso mi viene da piangere. Ti voglio bene Gianni

Betty Privilegio

 


Lo sport e la famiglia sono due facce della stessa medaglia. Mi sono stati indispensabili per affrontare le sfide della mia vita e facendomi diventare cio’ che ora sono. Grazie Gianni..Ti ricorderò. Per me sei stato importante

Alessandro Circoli

 

 

Foto di Donatella Lovisato

 



15/06/2017

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