HOCKEY IN CARROZZINA – Vittoria al foto-finish dei Madracs Udine sui tori trevisaniVersione stampabile


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Doveva essere vittoria e alla fine così è stato tuttavia al palazzetto "Atleti Azzurri d'Italia" di Martignacco va in scena un vero e proprio thriller per le coronarie dei tifosi dei Madracs che, contro dei Treviso Bulls in grande spolvero, rischiano di compromettere la stagione. I neroverdi scendono in campo lasciando la testa altrove e vanno subito sotto di due reti. Friulani davvero troppo brutti per essere veri ed infatti dopo gli schiaffi iniziali, grazie al giovanissimo Diego Masoli, aprono le marcature e poi vanno sul pareggio con Claudio Comino. Da qui in poi la partita si fa abbastanza equilibrata proseguendo con le due squadre che si rincorrono colpo su colpo. Ma quando i Madracs sembrano assestare il break vincente sul 6 a 4, invece di amministrare la situazione con furbizia, si perdono in un bicchier d'acqua e mettono in scena un finale degno del miglior Dario Argento. I Bulls prima accorciano le distanze, poi riescono ad impattare sul 6 a 6 e piazzano addirittura la settima marcatura. Nella testa dei giocatori e sicuramente in quella di tutti i tifosi di casa, accorsi come sempre numerosi, risuonano le note della colonna sonora di Profondo Rosso. Mancano poco più di 2 minuti alla fine della partita ed il delitto sembra ormai compiuto quando le bisce si accorgono di non essere ancora morte e si ricordano del loro recente passato fatto di coraggio, attributi e gioco di squadra. Una reazione d'orgoglio notevole porta ad un immediato nuovo pareggio sul 7 a 7. Adesso la musica è cambiata e dopo una palla rubata in difesa, "El Nino Maravilla" Diego Masoli si lancia in contropiede sulla fascia sinistra. L'ottimo Gianmarco Panizzo dei Bulls ha un unico modo per fermarlo prima che si presenti indisturbato davanti al portiere: fallo tattico, non di certo cattivo ma deciso e cercato, per bloccare l'azione che costa il secondo cartellino verde e di conseguenza il giallo (espulsione temporanea) al giocatore Veneto. A questo punto i Madracs sono troppo carichi e Comino è un giocatore troppo scafato per non sfruttare l'occasione e così a pochi secondi dalla sirena scatta la bolgia neroverde per il definitivo gol della vittoria realizzato proprio dal giocatore in casacca numero 3. A fine partita l'allenatore dei Madracs Udine, dopo il doveroso saluto al meraviglioso pubblico, richiama la squadra per una strigliata. Questo il suo pensiero in breve: "Quello che voglio vedere dalla mia squadra è lo spirito di gruppo e la voglia di lottare per e con i compagni. L'errore tattico o tecnico è spesso accettabile ma non sopporto una squadra senza mentalità. Oggi per troppo tempo abbiamo giocato soltanto come singoli. Ci sono bastati due soli minuti da veri Madracs per mettere a posto la partita ma non può andare sempre così bene. Mi assumo completamente la responsabilità di questa prestazione opaca, probabilmente non sono riuscito a tenere la squadra focalizzata durante questo lungo periodo di sosta. Voglio rivedere già dal prossimo allenamento la giusta fame nei nostri sguardi, lo dobbiamo ai nostri tifosi. Se vogliamo davvero la promozione dobbiamo capire che vincere così non basta più."

Ivan Minigutti


Foto Madracs Udine.


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28/02/2017

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