PARALIMPIADI - Brunelli rimontata, l’Italia è ai piedi del podio paralimpicoVersione stampabile


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È terminata ancora al quarto posto l’Italia, come già quattro anni fa a Londra, nella gara a squadre 1-3 femminile. Le azzurre hanno ribaltato il pronostico in doppio e nel secondo singolare, fra Michela Brunelli e Seo Su-Yeon, sono state a due punti dalla medaglia di bronzo nel terzo set, con una chiamata contraria dubbia, e a tre nel quarto. Match dai mille capovolgimenti che alla fine ha premiato la Corea per 2-1.

Nel doppio inaugurale Brunelli e Giada Rossi hanno inseguito Lee Mi-Gyu e sono sempre riuscite a riportarsi in parità, fino al primo vantaggio sul 7-6, subito raddoppiato (8-6). Sul 9-7 le coreane hanno impattato, ma il primo set-point è stato azzurro, subito sfruttato (11-9).

In apertura di secondo parziale sono state le azzurre, che hanno puntato molto sui servizi corti, a condurre in una situazione comunque di notevole equilibrio (5-5). Le asiatiche, approfittando di un paio di errori avversari, hanno fatto il break (9-5). Michela e Giada sono risalite a -1, ma Lee Mi-Gyu ha conquistato il doppio set-point. Il primo è stato annullato da un servizio corto di Brunelli, il secondo è stato chiuso da una schiacciata di Yoon Jiyu, su un tentativo di pallonetto di Giada (11-9).

Nella terza frazione una risposta di Rossi e un errore di Yoon hanno dato il doppio vantaggio all’Italia (3-1), subito riequilibrato (3-3). Azzurre avanti con un servizio tagliato corto di Michela (5-4) sospinte sotto da un filotto contrario di 0-3 (5-7). Sul 6-7 Giada ha messo lungo un rovescio, poi un servizio veloce di Lee ha fruttato il 9-6 alle coreane, che hanno incamerato il set per 11-6.

Il quarto parziale ha visto le azzurre sul 3-2 e superate dalle rivali (3-5). Donato Gallo ha chiamato il timeout e al rientro in campo è stato subito pareggio. Sul 7-7, su servizio Rossi, un pallonetto di Brunelli ha costretto all’errore Yoon (8-7). Altro pallonetto di Michela per il 9-7 e una palla in rete di Lee per il triplice set-point italiano, subito chiuso da Giada (11-7).

Si è andati alla “bella” e Michela è partita al servizio (1-1). Rovescio vincente di Brunelli e battuta a effetto vincente di Rossi per il 4-2. Sul rientro delle coreane un punto della veronese ha mandato le azzurre al cambio di campo sul 5-4. Un pallonetto della friulana e un rovescio di Michela ha triplicato il margine (7-4). Sull’errore di Lee si è andati sull’8-5, poi campanile di Brunelli per il 9-6. Traguardo vicino e ancora di più per il rovescio lungo di Lee (10-6). Quattro match-point, dunque, e un pallonetto di Rossi ha dato all’Italia l’1-0. Era un punto fondamentale per nutrire speranze di successo ed è arrivato.

L’inversione della formazione da parte dell’Italia, ha portato Rossi ad affrontare Yoon Jiyu, quarta del singolare di classe 3. Compito improbo per lei, che comunque ci ha provato, risalendo da 1-4 a 5-4. L’asiatica ha siglato un 3-0 e poi si è portata 10-6, mettendo subito in carniere il set. Nel secondo parziale la coreana è schizzata sul 3-0, ma Giada con un paio di rovesci stretti ha accorciato, prima di subire un altro 0-3. La zoppolese, indomabile, ha recuperato (4-6), poi è scivolata sul 5-9 e ha rimontato (9-9). Yoon con una battuta angolata di rovescio e una schiacciata di diritto è salita 2-0. Ha cominciato bene anche la terza frazione e non più trovato resistenza (11-1).

Sull’1-1 a decidere è stato il singolare fra Brunelli e Seo Su-Yeon, con l’azzurra ad avere il vantaggio di classe. Primo set con Michela in testa (6-2). Un rovescio lungo ha dato ossigeno alla coreana, in difficoltà però contro i tagli della veronese, che si è procurata cinque set-point (10-5). I primi due se ne sono andati, ma uno spigolo ha consegnato all’italiana l’11-7.

Brunelli ha continuato a macinare colpi (6-2), ma Seo ha tenuto duro (6-5). L’azzurra, senza paura, ha ristabilito le distanze (9-5) ed è andata a cinque set-point, concretizzando il secondo (11-6). Equilibrio in apertura di terzo parziale (3-3), poi la coreana ha provato la fuga (3-5), ma Michela ha impattato (5-5). Sul 6-6 l’asiatica ha trovato l’aiuto della retina, ma ha vanificato tutto con un servizio sbagliato (7-7). Un break le ha concesso un triplo set-point (10-7). La veronese ha annullato i primi due e sul terzo ha rivendicato uno spigolo che non le stato riconosciuto (9-11).

Nella quarta frazione Brunelli ha spinto (3-1), ma si è ritrovata l’avversaria addosso (3-3). Ancora l’azzurra avanti (5-3) e rimontata (5-5). Sul 7-7 Gallo ha chiamato a sé la veronese, ma alla ripresa Seo è passata a condurre (9-7). Servizio vincente di Michela, che ha mandato in rete il rovescio, concedendo due set-point alla coreana, che ha concluso al primo (11-8).

Tutto da rifare e parola ancora una volta alla “bella”. La veneta ha messo la testa avanti (3-1) e Seo l’ha rimontata (3-4). Pareggio sul servizio per Brunelli, che è andata al cambio campo sul 5-4. Ribaltamento di fronte per Seo, che è andata a bersaglio quattro volte (8-5). Errore di diritto dell’asiatica, che subito dopo ha conquistato il 9-6 e il 10-6 su un diritto in rete di Michela. Successo e clamorosa rimonta per Seo che ha regalato la medaglia di bronzo alla Corea. La squadra azzurra è tutta nello sguardo finale dispiaciuto della veronese, che aveva la vittoria a portata di mano e se l'è vista sfuggire. Lo sport è anche questo.



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17/09/2016

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